Continentenero.it,
settembre 2004, libri, il nostro parere
di Roberto Barat
Si conclude la trilogia che l'ex ambasciatore italiano nell'isola dedica
al Madagascar. A pochi mesi dalla messa a riposo, l'Ambasciatore "indaga" sulla
morte della signora Carolina Von Putchska, moglie dell'imprenditore Tafuri.
Le vicende lo portano a contatto con loschi personaggi dell'imprenditoria
e della cooperazione internazionali e con meschini figuri locali. Il risultato è una
via di mezzo tra un giallo alla Camilleri (con cui Nicosia condivide l'origine
e la sagacia siciliana) e uno di Ellery Queen. Con accenni alla realtà diplomatica
e alla cooperazione che, come al solito, fanno riflettere. La cooperazione
internazioale? "Bisognerebbe lasciarla fare solo ai missionari - dice
l'ambasciatore - che, oltre alla naturale vocazione, hanno costi di gestione
bassissimi e non rubano, o quasi mai, e se a volte rubano, è per comprare
le candele". (Guido Nicosia, Madagascar adieu, Di Renzo Editore, Roma,
2004)