In un paese emblematico di quella parte del mondo in cui "la decolonizzazione
non è mai cominciata", due bianchi vengono uccisi in circostanze
misteriose. Sullo sfondo di miserie materiali e morali si sviluppa la trama
de L'affare
Valfrè, ambientato in un paese, il Madagascar, insieme asiatico
e africano, affascinate più per la cultura che per le bellezze naturali,
ormai distrutte da povertà e sfruttamento.
Il mondo degli aiuti umanitari e delle organizzazioni internazionali, l'opera
dei missionari, la "carriera" diplomatica, il rapporto di superiorità tra
l'uomo occidentale e la realtà del terzo mondo, il "mal d'Africa" di
tanti europei: questi sono i temi al centro di un romanzo veritiero e spesso
polemico, ma scorrevole e ricco di momenti di intenso umorismo.